impianto a foglia

RAFFRESCAMENTO A PAVIMENTO: COME FUNZIONA E TUTTI I DETTAGLI

Il raffrescamento a pavimento rappresenta al giorno d’oggi un sistema di raffrescamento radiante molto utilizzato in ambito residenziale e aziendale. Se stai seguendo il cantiere dalla tua nuova casa o stai ristrutturando la tua abitazione o gli uffici della tua azienda, questa è la soluzione. La scelta del migliore impianto di raffrescamento a pavimento deve basarsi sulla conoscenza dei principali punti qui di seguito trattati:

  • il raffrescamento radiante;
  • impianto di raffrescamento a pavimento: come funziona;
  • il raffrescamento a pavimento: pro e contro;
  • raffrescamento a pavimento: umidità si o no?.

IL RAFFRESCAMENTO RADIANTE

Ad oggi il raffrescamento radiante è una delle modalità di climatizzazione più innovative utilizzate per la climatizzazione di ambienti residenziali e lavorativi. La grande funzionalità di questi sistemi ha portato gli architetti ad adottare questa tipologia di climatizzazione sia in edifici di nuova costruzione sia in ambienti in via di ristrutturazione.  La realizzazione di un impianto di questo tipo, se di qualità, non presenta categorie di climatizzazione in termini di risparmio, omogeneità della temperatura e benessere.

Il sistema di raffrescamento radiante si basa sul principio dell’irraggiamento. Secondo questo principio della fisica, lo scambio di calore avviene attraverso il trasferimento di energia tra due corpi con temperature differenti. Con il sistema di irraggiamento, a differenza delle modalità di scambio termico per conduzione e convenzione che necessitano di un mezzo interposto, la trasmissione del calore si verifica anche nel vuoto, mediante onde elettromagnetiche. Grazie ai pannelli, che raggiungono superfici più estese rispetto ai tradizionali termosifoni, il fresco si propaga più velocemente e la temperatura si mantiene garantendo un risparmio energetico.

IMPIANTO DI RAFFRESCAMENTO A PAVIMENTO: COME FUNZIONA

La realizzazione di un impianto di raffrescamento a pavimento avviene tramite l’installazione sotto al pavimento di tubi, collegati ad una sorgente termica come, ad esempio, un refrigeratore o una pompa di calore. All’interno delle serpentine viene fatta circolare acqua ad una temperatura compresa tra i 15 ed i 18 °C che, per irraggiamento, raffresca l’ambiente. Nell’ installazione dell’impianto è fondamentale la regolazione della temperatura dell’acqua che scorrerà nei tubi. La scelta della temperatura dipende dell’umidità interna presente nell’abitazione. Il grado termico della superficie fredda, di fatto, deve essere controllato rapportato a quello del vapore acqueo presente nell’ambiente di riferimento. Questo passaggio è fondamentale allo scopo di non permettere il crearsi della condensa superficiale alle superfici eccessivamente fredde. Per tale motivo è importante affidarsi ad aziende competenti e storicamente presenti nel settore, come RRI.

Per poter operare in termini di raffrescamento radiante, l’impianto deve essere progettato e realizzato con gli appositi materiali dedicati al freddo. Nel dettaglio gli elementi componenti questo tipo di impianti sono:

  • pannelli radianti, elementi sottostanti al pavimento che emanano freddo per irraggiamento;
  • distribuzioni sottostazione termicache collega i pannelli radianti alla sorgente termica e collettori di piano/zona in materiale polimerico o in ottone/inox isolato per basse temperature;
  • sistema di termoregolazione, per regolare la temperatura dell’acqua in funzione dell’ambiente;
  • sistema di deumidificazione, installati nei locali interni o nei locali tecnici per eliminare l’umidità;
  • impianto di rinnovo dell’aria, per garantire qualità dell’aria molto elevata negli ambienti (opzionale).

Una volta installato l’impianto di raffrescamento a pavimento, il passaggio successivo è quello del raffrescamento radiante dell’ambiente. Il raffrescamento a pavimento funziona secondo il principio dell’irraggiamento: i corpi caldi cedono calore alle superfici più fredde. Questo scambio termico costante, oltre a regalare un benessere immediato, favorisce il mantenimento di un clima fresco e libero da correnti d’aria e umidità.

impianto radiante a foglia a pavimento

IL RAFFRESCAMENTO A PAVIMENTO: PRO E CONTRO

Il raffrescamento a pavimento presenta più pro che contro specialmente se, come vedremo, si fa riferimento ai sistemi radianti RRI.
Tra i molteplici benefici di questa tipologia di climatizzazione possiamo elencare i seguenti elementi:

  • Risparmio energetico:  la spesa energetica media per un impianto di raffrescamento a pavimento varia tra il 30 ed il 40% in meno in confronto ai sistemi di climatizzazione ad aria (split o impianto canalizzato). Questa tipologia di impianto può essere connesso con pompe di calore aria/acqua, con sistemi geotermici a bassa entalpia e, nell’eventualità, sfruttare la temperatura dell’acqua da pozzo (se tra i 15 e 20 °C) per utilizzare il freecooling estivo.
  • Elevati livelli di comfort: grazie al processo di irraggiamento il corpo umano percepisce una piacevole sensazione di fresco simile a quella regalata dall’aria di montagna.
  • Silenziosità: così come l’intero impianto, anche il sistema di deumidificazione è invisibile e silenzioso.
  • Assenza di movimento d’aria: muovendo una quantità d’aria ridotta rispetto ai tradizionali condizionatori e ai ventilatori, i deumidificatori evitano sbalzi termici e spostamenti di polvere.
  • Fresco istantaneo: il raffrescamento radiante garantisce un livello di comfort superiore rispetto a qualsiasi altro impianto: prima dell’aria, raffresca le superfici e gli elementi presenti nell’ambiente, generando una sensazione di benessere immediata.

Tra quelli che comunemente sono indicati come i contro di questa tipologia di sistemi, vi sono i seguenti fattori:

  • Elevata inerzia termica: Una delle principali caratteristiche di tutti i sistemi radianti spirale monotubo, tra i quali l’impianto di raffrescamento radiante, è l’elevata inerzia termica. Ciò significa che solitamente questi impianti impiegano tempi lunghi di accensione. Per questo motivo essi sono consigliati quando nell’abitazione c’è un bisogno di climatizzazione costante e omogeneo nel tempo.
    L’inerzia termica rappresenta una pecca per la maggior parte dei sistemi radianti spirale monotubo. L’eccezione è data dall’impianto a foglia RRI. Questo impianto è frutto dell’innovazione e dell’esperienza più che trentennale dell’azienda, e presenta performance superiori a tutti gli altri sistemi sul mercato.
    L’impianto RRI è incredibilmente efficace in termini tecnici: a parità di energia introdotta, la potenza dell’impianto è maggiore. Questo consente di riscaldare o raffrescare la superficie in minor tempo e, allo stesso tempo. Tale efficienza tecnica si traduce in beneficio nella maggior funzionalità dell’impianto e in maggior benessere per chi vive gli ambienti.
  • Raffrescamento a pavimento e umidità: Quest’ultimo è uno dei punti più discussi a proposito dei sistemi di raffrescamento e riscaldamento radiante, al quale è giusto dedicare un apposito paragrafo.

RAFFRESCAMENTO A PAVIMENTO UMIDITÀ SI o NO?

L’evoluzione del raffrescamento radiante

Il raffrescamento a pavimento ed il crearsi di umidità sono tra gli argomenti più discussi e controversi in questo settore. Nel pensiero comune, il raffrescamento a pavimento è ritenuto una tipologia di climatizzazione a rischio per il fenomeno della condensa. Questo sentito comune è stato generato dalle cattive applicazioni di questa tecnologia fatte all’inizio del suo utilizzo, 40 anni fa.

Spesso le realizzazioni di questa tipologia di impianti venivano effettuate, senza troppa attenzione, da installatori poco esperti di una materia già di per sé nuova. La scarsa competenza e l’attitudine appena descritta al settore ha generato questo pensiero comune. Ora sono passati più di 40 anni dalle prime applicazioni in questo campo, dunque il livello di conoscenza e cultura sugli impianti di raffrescamento a pavimento si è notevolmente alzato.

In generale, oltre al dato storico, è giusto specificare che, se un intervento non è ben fatto, comporta dei rischi. Così come per tutti i tipi di realizzazioni, questo vale anche per gli impianti di raffrescamento a pavimento. Ed è questo un motivo in più per affidarsi solo a professionisti del settore, altamente competenti.

Raffrescamento a pavimento e condensa

Il fluido vettore che circola all’interno dei tubi dell’impianto radiante ha in media una temperatura tra i 16 ed i 20 °C. Durante il periodo estivo la temperatura di lavoro deve essere correttamente controllata in base a diversi fattori. Essa non deve superare il limite della temperatura di rugiada, in modo da evitare il fenomeno della condensa superficiale.

In questi anni RRI ha elaborato un unico e innovativo sistema di controllo per evitare la formazione della condensa, iscriviti ai corsi di RRI, scopri come potrai per sempre evitare il questo problema.

In questo e molti altri passaggi è fondamentale la progettazione e l’installazione. Per tale motivo RRI prepara i professionisti qualificati con continui corsi specialistici rivolti a progettisti ed installatori, assistendoli sia in fase progettuale che durante l’installazione dell’impianto in cantiere.

Parallelamente alla corretta regolazione della temperatura del fluido radiante, è importante la dotazione di valido sistema di regolazione dell’impianto e l’installazione degli elementi per la deumidificazione dell’aria. Il sistema regolazione dell’impianto di raffrescamento deve essere in grado di regolare con precisione la temperatura interna delle stanze e del livello di umidità dell’abitazione. La corretta taratura va eseguita per ogni edificio a seconda delle caratteristiche dello stesso nella prima stagione invernale ed estiva.

In particolare RRI – Innovazione e comfort si assicura del corretto funzionamento dell’impianto tramite il controllo dello stesso da remoto. La telegestione da remoto, disponibile per tutte le soluzioni proposte, permette la verifica da parte dei tecnici dei valori principali di funzionamento dell’impianto mantenendone nel tempo l’efficienza.

Se vuoi scoprire l’impianto più performante della categoria radiante, entra nel mondo RRI. Scrivici o chiamaci senza impegno, e saremo lieti di spiegarti come funziona il nostro innovativo impianto radiante.